un progetto di
Giuliano Di Bacco (coordinatore), Stefano Campagnolo,
Gianluca D'Agostino, Francesco Facchin,
Gioia Filocamo, Elisabetta Pasquini
realizzato grazie all'ospitalità e al supporto
del Dipartimento di Musica e Spettacolo, Università degli Studi di Bologna
e dell'Associazione culturale «Il Saggiatore musicale», Bologna

 
 
Dall'ottobre 1998 sei musicologi medievisti di diversa derivazione accademica si sono riuniti in un gruppo di studio che prende il nome da un brano polifonico del compositore di fine Trecento Antonio Zacara da Teramo (Cacciando per gustar di quel tesoro).  
Scopo del loro incontro è quello di rilanciare gli studi medievistici in Italia e più in particolare di contribuire ad una più ampia diffusione e conoscenza del repertorio musicale italiano del XIV e XV secolo.  A tal fine hanno attivato un'iniziativa di ricerca aperta alla partecipazione di giovani medievisti, medievisti in pectore, e in generale di tutti coloro che vogliano accrescere la propria formazione o cultura con un'esperienza diretta sul repertorio e sulle fonti musicali del Trecento italiano. 

I primi impegni cui attendono sono la pubblicazione di un volume di ampia consultazione (con schede su compositori, manoscritti, forme poetico-musicali e rilievi statistici) aperto a brevi contributi su problematiche generali inerenti a questa musica e alla sua tradizione scritta, e che conterrà un nuovo Repertorio ed incipitario della musica profana italiana (1300-1415) 
La compilazione di quest'ultimo sarà condotta di pari passo alla preparazione di un CD-Rom sulla musica italiana del Trecento, ove sarà presente e interrogabile anche il Database della musica profana italiana (1300-1415). 

Alla realizzazione di entrambe le opere sovrintende un comitato scientifico e collabora un gruppo di studenti e laureati formatosi nell'ambito del Seminario avanzato sulla musica profana italiana del Trecento, di durata triennale, inserito fra le attività didattiche collaterali del corso di Storia della musica del Corso di Laurea D.A.M.S. dell'Università degli Studi di Bologna. 

Di altre iniziative in corso di progettazione sarà dato tempestivo annuncio su queste pagine. 
 

 
 
risorse umane
progetti
attività
il comitato scientifico
 
il Repertorio ed incipitario della musica profana italiana (1300-1415)
il Seminario avanzato
sulla musica profana italiana del Trecento
i collaboratori
il Database della musica profana italiana (1300-1415)
 
 
 
 
Ulteriori informazioni ed aggiornamenti sono disponibili scrivendo a: g.dibacco@bo.nettuno.it 
 

 

 
ultimo aggiornamento: 20/11/99