Conferenze e convegni

SETTE SEMINARI DI MUSICOLOGIA
 
coordinati col corso di Storia della musica DAMS
Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Bologna

Oggetti e metodi della storiografia musicale medievale

Il seminario, coordinato da Giuliano Di Bacco (Bologna), è attività collaterale del corso di Storia della musica DAMS ma frequentato anche da studenti e laureati di altri atenei e corsi di laurea. Ha proseguito la sua attività di formazione e ricerca articolata su due livelli.

Nel primo si è tenuto un ciclo di incontri sul tema La musica e il Principe, concluso da una giornata di studio che ha coinvolto in qualità di relatori alcuni studenti frequentanti negli anni passati. Nel secondo sono stati presentate e discusse ricerche recenti sulla musica tardomedievale italiana nonché progetti in corso, fra cui il Repertorio e incipitario della musica profana italiana 1300-1415, realizzato in collaborazione con Stefano Campagnolo, Gianluca D’Agostino, Francesco Facchin, Gioia Filocamo ed Elisabetta Pasquini.

Si sono tenute due visite di studio – alla Biblioteca Estense Universitaria di Modena (in collaborazione con Alessandra Chiarelli) ed alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze –, una giornata di studio e quattro incontri a tema.

12 dicembre 2001
Donatella Melini (Milano), Arte e potere a Milano nel Quattrocento

27 febbraio 2002
Giornata di studio su La Musica e il Principe. Il suono del potere nel tardo Medioevo italiano. Relazioni di Enrico De Stavola (Bologna), Renata Pieragostini (Parma), Maria Semi (Bologna), Nozomi Shimizu (Bologna-Ravenna), con la partecipazione di Andrea Gamberini (Milano) e Donatella Melini (Milano)

5 marzo 2002
Massimo Zenari
(Friburgo), La poesia per musica dell’"Ars nova" italiana

22 aprile 2002
Tiziana Sucato
(Pavia-Cremona), "Lo sòno, osia lo canto, de li dicti marigali, segondo l’uso moderno, dée essere bellettissimo"

30 aprile 2002 (presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze)
Teresa De Robertis
(Firenze), I metodi della paleografia nello studio dei manoscritti fiorentini del Trecento


Le collettanee di musica vocale profana e devozionale italiana del XVI secolo

Coordinano Concetta Assenza (Ancona) e Paolo Cecchi (Bologna). Giunto al suo terzo ed ultimo anno di attività, il seminario sulle raccolte collettive a stampa di musica profana del XVI secolo, è stato suddiviso in due moduli didattici distinti, ma complementari: un primo modulo a carattere generale, ha riguardato alcune questioni generali, onde far conoscere allo studente i problemi di metodo e i lineamenti storici complessivi dell’argomento del seminario. Nel corso del secondo modulo, più specialistico, sono stati approfonditi, anche mediante esercitazioni, i temi tratteggiati nella parte introduttiva del seminario. Di seguito si riporta l’articolazione tematica dei due moduli:

modulo didattico introduttivo: elementi di storia del madrigale e della canzonetta cinquecenteschi, con particolare attenzione al ruolo e alle caratteristiche delle miscellanee collettive a stampa (con una seduta di ascolto guidato) – Tipologie e caratteristiche dei diversi tipi di raccolte collettive profane – Introduzione ai repertori bibliografici della musica del XVI secolo – Elementi di metrica e forme poetiche alla poesia per musica – Introduzione ai principi di schedatura e catalogazione finalizzati alla ricerca storica sulle fonti musicali del XVI secolo;

modulo didattico di approfondimento: illustrazione approfondita della scheda per la catalogazione delle raccolte collettive profane del XVI secolo – Approfondimento dei lineamenti storici della miscellanee collettive nel XVI secolo con esemplificazioni mirate, relative a quattro raccolte specifiche (due di madrigali e due di generi strofici) – Esercitazione di trascrizione e analisi metrica dei testi musicati – Introduzione agli elementi di notazione musicale di base della musica del XVI secolo – Esercitazione di schedatura in base a microfilm delle singole raccolte collettive affidate a ciascun studente (con analisi degli originali presso il Civico Museo Bibliografico Musicale di Bologna).


Problemi e aspetti della musica del Novecento

Il seminario, coordinato da Raffaele Pozzi (Bologna), è giunto al quart’anno: aperto agli studenti interessati alla musica d’arte del Novecento, ha affrontato, con incontri affidati a singoli studiosi, i seguenti argomenti:

5 marzo 2002
Pier Paolo De Martino (Napoli), L’ultimo Fauré: un problema critico e storiografico

11 marzo 2002
Antonio Corallino (Palermo), Il "Socrate" di Erik Satie

19 marzo 2002
Anna Ficarella (Bari), Il tardo stile di Ferruccio Busoni

9 aprile 2002
Margherita Sussarellu (Torino), L’opera per pianoforte di Alfredo Casella dal neoclassicismo al "dubbio tonale"

16 aprile 2002
Alessandra Morresi (Venezia), Gli Studi per pianoforte di György Ligeti

Gli studenti, per la parte pratica del seminario, si eserciteranno nel lavoro di ricerca sul Novecento musicale contribuendo alla banca dati della musica italiana del Novecento promossa dall’Istituto di studi musicali "Goffredo Petrassi" di Latina.


La mitologia e la letteratura greca come fonte di opere musicali

Traendo spunto da opere musicali, il seminario coordinato da Ilde Illuminati (Bologna) ha trattato i loro precedenti letterari, con particolare riguardo alla letteratura greca e latina e al mito. In relazione a Medea di Luigi Cherubini, gli argomenti sono stati: il mito di Medea nella letteratura; Medea di Euripide; Euripide, il coro tragico e la monodia; Argonautiche di Apollonio Rodio. In relazione al Ritorno di Ulisse in patria di Claudio Monteverdi e a Ulisse di Luigi Dallapiccola: il mito di Ulisse nella letteratura; i pomi omerici e l’Odissea; l’Ulisse di Dante (Inferno, XXVI).


Musica come disperazione: il problema dell’inquinamento musicale

Il seminario, quadriennale (2000-2004), è al secondo anno. Esso ha preso avvio da una giornata di studio svoltasi nel 1998 nel Dipartimento di Musica e Spettacolo e affronta il problema dell’abuso di musica, ovvero la diffusa e pervasiva presenza della musica nell’ambiente urbano, con le relative implicazioni fisiologiche, psicologiche, sociali e giuridiche. Il seminario rientra in un progetto di ricerca interdisciplinare che ha incluso anche il convegno celebrato nel maggio 2002. La ricerca si colloca nel quadro internazionale dei soundscape studies, e sviluppa il concetto di ‘ecologia acustica’ attraverso l’indagine sui rapporti tra musica, uomo, cultura e ambiente.

Lo scorso anno l’argomento è stato affrontato dal punto di vista della dottrina giuridica e della giurisprudenza, sotto la responsabilità scientifica di Marcella Gola e Gianluca Gardini. Nel presente anno accademico, l’argomento è stato sviluppato dal punto di vista medico. Il seminario sarà articolato in due parti: tre incontri di riepilogo (La musica inquina?), per i nuovi iscritti, sui contenuti del programma svolto lo scorso anno, e sei incontri sul rapporto tra musica e salute (L’inquinamento musicale come problema di salute), dei quali due musicologici e quattro dedicati all’anatomia, alla fisiologia, alla medicina del lavoro, alla psichiatria. La parte medica è stata organizzata da Francesco Antonio Manzoli. Nel successivo biennio interverranno studiosi di ingegneria, fisica, architettura, comunicazioni di massa. Per il carattere interdisciplinare, il seminario è aperto sia agli studenti dei corsi di laurea umanistici sia agli studenti di giurisprudenza, medicina, ingegneria, fisica.

Tutti gli incontri si sono svolti nel Dipartimento di Musica e Spettacolo, via Barberia 4 con il seguente il calendario.

parte prima: La musica inquina?

Riepilogo delle lezioni svolte nel I anno di Seminario (a.a. 2000-2001) a cura di Carla Cuomo

21 febbraio 2002
Tullia Magrini e Carla Cuomo, Inquinamento musicale ed ecologia acustica

28 febbraio 2002
Marcella Gola e Gianluca Gardini, Organizzazione giuridica e legislazione italiana. Nozioni di base di diritto pubblico

7 marzo 2002
Michele Caianiello, Giovanni Facci, Paolo Molinari, Paola Pizzi, La tutela pubblica contro gli inquinamenti fra dottrina e giurisprudenza

parte seconda: L’inquinamento musicale come problema di salute

14 marzo 2002
Carla Cuomo, Musica e salute: ecologia acustica, ecologia della mente

21 marzo 2002
Giovanni Mazzotti, Anatomia dell’apparato uditivo

4 aprile 2002
Pierluigi Lenzi, Funzione dell’apparato uditivo

11 aprile 2002
Ludovica Malaguti, Patologia da rumore: stress, affaticamento mentale, ecc.

18 aprile 2002
Eugenio Borgna, I linguaggi del silenzio

9 maggio 2002
Carla Cuomo, Musica e salute: ecologia acustica, ecologia della mente (II)


La musica di consumo in Italia: economia, sociologia, stile

Nel suo secondo anno di attività il seminario coordinato da Paolo Somigli (Roma) si è soffermato su aspetti del rapporto fra musica di consumo e società, e in particolare su funzioni e caratteri del rock in Italia negli anni ‘80 e ‘90.

L’argomento è stato affrontato in una prospettiva molteplice in tre cicli di tre incontri ciascuno. Nel primo ciclo si è inquadrato storicamente e metodologicamente il problema; nel secondo si sono indagate questioni connesse al diritto d’autore col contributo di Raffaella Pellegrino; nella terza ci si è soffermati su un repertorio di canzoni degli anni ‘80 e ‘90, in particolare dei Litfiba, per individuarne caratteristiche stilistiche, tematiche, funzioni.

29 novembre 2001
Introduzione allo studio della musica di consumo (Paolo Somigli)

6 dicembre 2001
La musica di consumo in Italia dal dopoguerra agli anni ‘60 (Paolo Somigli)

13 dicembre 2001
Il rock in Italia: inquadramento storico (Paolo Somigli)

17 gennaio 2002
Introduzione al diritto d’autore (Raffaella Pellegrino)

24 gennaio 2002
Il festival: cornice giuridica (Raffaella Pellegrino)

31 gennaio 2002
Il festival: problemi e tipologie contrattuali (Raffaella Pellegrino)

1 marzo 2002
Il rock italiano negli anni ‘80: caratteristiche, tematiche, funzioni
(Paolo Somigli)

8 marzo 2002
I Litfiba (Paolo Somigli)

15 marzo 2002
I Litfiba e il rock italiano negli anni ‘90 (Paolo Somigli)


Editing di testi scientifici in musicologia

Il seminario coordinato da Elisabetta Pasquini, articolato in otto incontri, ha fornito gli strumenti primari per redigere tesine, ricerche bibliografiche e tesi di laurea. Gli studenti hanno appreso e messo in pratica i rudimenti dell’editing (come si redigono le note a piè di pagina, i rinvii bibliografici, le citazioni, le bibliografie, come si usano gli stili tipografici), e si sono poi cimentati, in piccoli gruppi, nel lavoro di segreteria di redazione (come si predispongono i dattiloscritti e si correggono le bozze di stampa), esercitandosi su alcune schede critiche da pubblicare nella rivista "Il Saggiatore musicale".


Il Saggiatore musicale